Il nostro Paese sta attraversando una crisi demografica profonda, caratterizzata da un costante e progressivo calo delle nascite. Anche nel 2023 e per l’undicesimo anno consecutivo, stando ai dati Istat, si sono registrati solo 379 mila nuovi nati con un saldo negativo di -281 mila unità. Nel 2024 la tendenza viene confermata, con 4.600 nascite in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un fenomeno che coinvolge in modo trasversale sia i cittadini italiani che stranieri e riflette un quadro socio-economico complesso.
Le cause della denatalità sono infatti molteplici e vanno oltre le scelte personali, includendo fattori strutturali come la precarietà del lavoro, la difficoltà di conciliazione tra vita familiare e professionale, l’alto tasso di disoccupazione giovanile e femminile e l’assenza o l’insufficienza di politiche di sostegno adeguate. In questo contesto, la guida "Genitori che lavorano", promossa dal Patronato INCA e dalla CGIL e giunta alla settima edizione, costituisce un valido supporto.
La guida è infatti pensata come uno strumento pratico e aggiornato, utile ai genitori siano essi dipendenti, parasubordinati, precari o disoccupati, sposati o conviventi, a orientarsi tra le principali misure di tutela e sostegno.
La guida sintetizza in modo chiaro tutte le novità riguardanti:
Permessi e Congedi: informazioni su congedi obbligatori di maternità e paternità, permessi orari e congedi per malattia del figlio.
Assegni e Bonus: dettagli su assegni di maternità (statale e comunale), assegno unico universale, bonus per nuove nascite e bonus asilo nido.
Agevolazioni e Tutele: agevolazioni contributive, decontribuzione per le lavoratrici madri e misure specifiche per genitori di figli con disabilità e tutela delle donne vittime di violenza.
Il Patronato Inca e la Cgil offrono supporto nell'interpretazione delle normative in materia e nel percorso di consapevolezza e tutela dei propri diritti.
Per maggiori informazioni sui servizi INCA disponibili ONLINE: